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Che cos e la fortuna

Che cos e la fortuna

Proprio per garantire la sopravvivenza i neuroni non smettono mai di funzionare anche oggi che abbiamo ben poche probabilità di imbatterci in una fiera. Oggi come centinaia di migliaia di anni fa, senza accorgercene, il nostro cervello raccoglie molte informazioni che memorizza. In qualsiasi situazione ci troviamo il nostro cervello cercherà analogie con esperienze già vissute. Perchè non seguiamo il nostro istinto? Sulle premonizioni si è ultimamente acceso un dibattito nel mondo scientifico dopo la pubblicazione dello studio condotto da Daryl J. Meditare o passeggiare nella natura sono alcune delle tecniche più popolari tra i fortunati. Supponiamo di trovarci in una situazione sociale dove ci teniamo a fare bella figura ma purtroppo inciampiamo e cadiamo goffamente.

Una persona che considera la sfortuna effimera si rialzerà con nonchalance e magari farà un paio di battute. In pratica se siamo convinti che qualcosa dovrà andarci storto allora è molto probabile che senza rendercene conto faremo capitare dei contrattempi sfortunati. Una vecchia barzelletta diceva che da mesi una persona andava davanti alla statua di San Gennaro e si lamentava perchè non aveva fatto uscire il suo terno al lotto.

In pratica molto spesso gli sfortunati gettano la spugna troppo presto o addirittura non tentano neppure. Spesso i fortunati creano semplicemente più occasioni per avere fortuna. Se siamo aperti, cordiali e sorridenti saremo attrattivi e gli altri che incontreremo saranno motivati ad essere cordiali e disponibili, se invece avremo un atteggiamento chiuso saremo respingenti e demotiveremo gli altri ad avvicinarsi.

Alcuni ricercatori hanno testato questo principio con alcuni interessanti esperimenti Confirming first impressions in the employment interview — Dougherty TW, Turban DB, Callender J. Ai selezionatori davano la scheda di una persona mettendoci una nota del tipo molto qualificato o poco qualificato, le note venivano messe a casaccio. Quando i selezionatori pensavano di avere davanti una persona molto qualificata lanciavano inconsapevolmente molti segnali positivi, erano molto distesi e affabili e il candidato stabiliva una buona intesa, sorrideva parecchio e faceva una figura migliore.

Ogni persona fortunata, senza rendersene conto applica delle tecniche psicologiche per minimizzare gli eventi sfortunati e addirittura trarne vantaggio. Una caratteristica dei fortunati è quella di usare il pensiero controfattuale ovvero immaginare quello che sarebbe potuto succedere e non quello che è realmente successo. In pratica il fortunato non guarda ai danni che ha ricevuto ma a quelli che avrebbe potuto ricevere se le cose fossero andate peggio e comparando le due cose scoprire che il saldo è ovviamente positivo. Il valore di questa tecnica ho avuto modo di sperimentarla proprio in questi giorni quando la ho applicata in maniera consapevole. Nel primo pomeriggio sono andato, come ogni giorno, a trovare mio padre e pur dovendo andare poi in palestra ho deciso di non portare con me la borsa preferendo passare prima per casa.

Fortunatamente mia moglie si stava preparando per uscire ed è venuta lei ad aprirmi. Tutti i nostri programmi erano saltati, abbiamo dovuto fare i turni per uscire proprio la domenica che riserviamo a stare insieme. Mentre mia moglie si lamentava della iella io le ho detto: A quel punto come avremmo fatto? Devo dire che mi sono sentito fortunato e se non fosse stato per questo articolo avrei buttato nel dimenticatoio questo evento.

Una antica storia che su internet gode di grande pubblicità è la seguente: In un paesino della Cina un ragazzo compie gli anni e gli viene regalato un bellissimo cavallo bianco. La gente dice: Il ragazzo dopo alcuni mesi cade da cavallo e si rompe una gamba. I fortunati si concentrano sulle conseguenze positive apportate da un evento almeno apparentemente sfortunato. Con questa tecnica riescono ad affrontare meglio gli eventi negativi in quanto sono convinti che si risolveranno comunque in positivo.

Il fortunato viceversa si concentra sugli eventi positivi e questo crea buon umore che porta a ricordare altri eventi positivi innescando un circolo virtuoso. Lo psicologo Edward de Bono introdusse il concetto di pensiero laterale per indicare la capacità di risolvere i problemi mediante intuito e fantasia piuttosto che con la ragione. Chi pensa di essere sfortunato tende a mollare troppo presto senza cercare di guardare al problema da un punto di vista diverso cercando soluzioni fantasiose come invece fa una persona intimamente convinta di essere fortunata, anzi per il fortunato le avversità sono sfide da superare. Il fortunato cerca di fare tesoro degli eventi negativi sforzandosi di capire i propri limiti e le strategie per superarli imparando dagli errori mentre gli sfortunati in genere cercano di autoassolversi trovando negli altri o nella malasorte il motivo della loro sconfitta e si affidano a metodi inefficaci.

Se il lavoro di Richiard Wiseman vi ha convinti è il caso di leggere fattore fortuna ma soprattutto svolgere diligentemente i suoi test e fare i suoi esercizi. Da come la vedo io, i fortunati sono gente cretina e ignorante, non fa un cavolo e le cose gli cadono dal cielo. Non so voi, ma io mi ritengo sfortunata e comunque non mi arrendo. Il fortunato ha già i mezzi per abbatterli o deviarli. Lo sfortunato stringe i denti e anche se stremato si prepara a scavalcare. E nel frattempo magari si rompe anche qualcosa.

Ma davvero esiste la Fortuna e la Sfortuna o sono solo concetti astratti, tante volte accampati per fornire un alibi ai nostri fallimenti? Per inciso, questo proverbio vecchio di anni riassume in quattro semplici parole le conclusioni a cui è arrivato Wiseman dopo un lungo e suppongo laborioso esperimento. Fatica sprecata. Esistono invece tante situazioni in cui la nostra volontà non incide proprio per nulla. Faccio un esempio, il primo che mi viene in mente. Anni fa, esattamente il 26 dicembre , una donna fu colpita alla testa da un palo della luce mentre era in motorino sul lungomare di Via Caracciolo.

La donna muore sul colpo, nonostante avesse il casco. Benvenuto su Toluna! Ecco un rapido tour in cui scoprirai alcune funzioni con le quali ottenere il massimo dal nostro sito. Share il Voto rapido. Poll link. Anteprima del widget: Larghezza - pixel Peso - pixel. Accedi Iscriviti. Le nostre Politiche sulla Privacy regolano la tua membership nel nostro Panel di Influencers, le quali possono essere consultate cliccando qui.

Il nostro sito internet utilizza cookies. Come nel mondo offline, i cookie rendono tutto migliore! Per conoscere di più riguardo i cookie che utilizziamo, visita le nostre Politiche sui Cookie. Sapeste spiegare cos'è realmente la fortuna? Per me la fortuna è quella di esistere! In effetti, possiamo ritenere che sia una vera e propria fortuna non difendersi, non costruire muri nei confronti della vita e del mondo perché essi sono i veri responsabili della resistenza che finisce per bloccare qualsiasi opportunità, impedendoci di vederla. Non hanno successo perché si impegnano più degli altri né perché possiedono doti eccezionali o un'intelligenza superiore alla media.

La buona sorte non è scritta nei geni né nel libro del destino, dipende da noi e dal nostro atteggiamento mentale, dalla capacità di individuare e cogliere le opportunità più favorevoli. Infatti, inconsapevolmente, i fortunati reagiscono alle sollecitazioni della vita di tutti i giorni obbedendo a semplici comportamenti quotidiani che possono essere 'imparati' e adottati da tutti per ingraziarsi la dea bendata e aumentare il numero di occasioni propizie.

Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto. William Jennings Bryan. Sono d'accordo.

Fortuna - Wikipedia

Nessuno, però,è in grado di avere una chiara immagine di cosa sia la fortuna concretamente o da che cosa sia generata e il perché. Ma la fortuna è un po' come il coraggio: può darsi che in parte venga da sé, . ( Enzo Ferrari); La fortuna è la sola cosa che si raddoppia quando la si condivide. La definizione di fortuna varia a seconda del contesto filosofico, religioso, letterario o emotivo. Secondo l'editore e lessicografo statunitense Noah Webster, la fortuna è "una forza senza scopo, imprevedibile e incontrollabile che plasma. Sapeste spiegare cos'è realmente la fortuna. . per me la fortuna è una semplice parola che si pronuncia solo quando non si vuole dare merito all'evento o. Ma la fortuna è davvero cieca? Gli psicologi che si sono posti il problema spiegano che dietro alla nostra convinzione di essere " fortunati" o. Giovanni Boccaccio, narratore e poeta italiano nonché uno dei massimi letterati di tutti i tempi, definisce la fortuna come una forza che muove il mondo, una. Cos'è la fortuna? E' veramente qualcosa di soprannaturale che si diverte a torturare alcuni e a beneficiare altri? E' possibile trasformare lo.

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